Il guanto carbo Track ultima trovata nel settore moda sport

Il nuovo design per i motociclistiIl settore della moda sport è in continuo fermento anche perché crescono progressivamente gli uomini e le donne che si dedicano allo sport. A differenza del passato, infatti, oggi più di prima si sta attenti alla forma fisica e si cerca nello sport un modo per eliminare stress oltre che per guadagnare salute fisica e mentale.

Caratteristiche dei guanti carbo track

L’ultima novità nel campo della moda dedicata allo sport si chiama carbo track. Si tratta di un guanto speciale creato per gli appassionati di motocicletta. In particolare, questo guanto è stato già sperimentato in occasione di alcune gare di Motogp e di superbike e ha garantito risultati davvero sorprendenti. In particolare, il guanto carbo track riduce l’impatto con gli urti quasi del 50%. Questo è possibile grazie ad una sorta di scudo impiantato sulla parte esterna del guanto che lo rende meno sensibile ad un eventuale impatto. Il guanto, inoltre, è dotato di una parte realizzata in carbonio, il paranocche, da cui prende il nome come nuovo prodotto. Inoltre, questi guanti sono dotati anche di uno shock Absorber che è molto utile per aumentare il livello di comodità del guanto una volta indossato. Questi guanti sono confezionati in pelle di bovino che non supera il millimetro di spessore. Tuttavia, sul mercato sono presenti i medesimi guanti anche in altri materiali che speso ne aumentano i benefici per i motociclisti che li indossano. Il nuovo guanto, inoltre, è dotato di parti elastiche che consentono al centauro di muovere la mano con grande agilità senza sentirla rigida nonostante la parte anteriore sia effettivamente più dura per via dello scudo. Infine, la chiusura del guanto è realizzata in un materiale particolare che la rende insensibile al caldo e quindi regala al guanto la massima comodità anche nei mesi estivi.

I testimonial dei guanti carbo treck

Questo nuovo guanto che è destinato ad avere grande successo tra i centauri è stato messo in vendita alla fine di aprile. Finora, il guanto è realizzato in tre diverse variabili di colore: il rosso abbinato al nero, il nero abbinato al bianco e, infine, il nero in tinta unita. Il prezzo di questi guanti da corsa non è più alto rispetto a quelli già presenti sul mercato: circa duecento euro per averne un paio. Già due le stelle del motogp che hanno scelto di indossare i nuovi guanti e sponsorizzarli: si tratta di Marco Melandri e Andra Dovizioso. I due piloti, intatti, oltre a diventare testimonial dei nuovissimi guanti carbo treck, li hanno anche sperimentati direttamente durante una gara constatando gli effettivi benefici ad essi connessi.

L’importanza dei guanti carbo treck

Si tratta, dunque, di un accessorio importante non solo per chi pratica il motociclismo a livello professionale ma anche per chi possiede una moto per puro diletto. In questo caso, infatti, è opportuno essere equipaggiati con l’abbigliamento e gli accessori giusti per mettere in sicurezza se e gli altri durante il viaggio. Gli ultimi tragici accadimenti che hanno interessato il mondo delle corse in moto, infatti, sono la testimonianza del pericolo che si annida sempre in questo mezzo.

Foto: Klaus Eppele – Fotolia

Salone del mobile 2012: si fanno spazio le eccellenze italiane

L'Italia valorizzata nell'arredo degli interniIl salone internazionale del mobile rappresenta l’appuntamento più importante per l’arredamento considerato nella sua interezza. Questo salone, infatti, rappresenta una vetrina di prima importanza per aziende e clienti interessati a questo settore.

La storia del salone

Il salone del mobile è stato organizzato per la prima volta nel ’61, anno in cui si volle creare un’importante manifestazione finalizzata all’esposizione delle eccellenze italiane prodotte in materia di arredamento e mobili. Il salone è stato pensato per valorizzare le aziende italiane in patria e all’estero ma soprattutto per attirare i compratori interessati da ogni parte del mondo. A partire dal 1965, il salone ha conosciuto un notevole incremento di espositori che hanno iniziato a valorizzare molto gli stand e la propria aria espositiva curando con attenzione i particolari della propria esposizione. Solo a partire dal ’67, però, il salone ha acquistato una risonanza internazionale aprendosi anche ad aziende straniere che hanno chiesto di allestire i propri stand in occasione di questa importante manifestazione italiana. Ancora oggi il salone del mobile rappresenta l’evento più importante per quanto riguarda la presentazione e la commercializzazione di arredamento e complementi d’arredo in generale.

L’edizione 2012 del salone e il successo italiano

Quest’anno si è svolta la cinquantunesima edizione del salone e, secondo il parere degli addetti ai lavori, i numeri dell’evento sono davvero impressionanti. In particolare, per questo 2012 il successo è stato soprattutto per gli espositori italiani. Quasi tremila, infatti, erano quelli presenti alla grande fiera di Milano con prodotti d’alta qualità e di eccellente design. I disegnatori e le aziende italiane, quindi, hanno conservato il loro primato in tema d’arredamento. Gli stand italiani, tuttavia, sono stati divisi tra il salone del mobile, il salone internazionale del complemento d’arredo, il salone internazionale dei mobili per cucina, il salone satellite e quello euro cucina. Un vero e proprio tripudio di esposizioni dedicate all’arredamento che ha visto la presenza di oltre trecentomila visitatori e oltre seimila esperti della comunicazione arrivati a Milano per raccontare l’evento.

L’altra faccia del salone

Una manifestazione importante che, anno dopo anno, aumenta in fatto di presenze e fatturato tanto che per questo 2012 l’incremento è stato quasi del 4%. Ciò dimostra il grande interesse che le aziende, ma anche le persone comuni nutrono nei confronti di questo settore che riguarda da vicino la vita di milioni di persone. Il 2012, però nonostante l crisi economica ha visto un incremento dei numeri che ruotano intorno al salone del mobile. Secondo gli organizzatori, infatti, gli espositori sono rimasti entusiasti delle presenze all’evento ma anche dei numerosi buyer interessati ad avviare e chiudere trattative commerciali con le aziende. Ciononostante, gli organizzatori hanno colto l’interesse mediatico caduto su questo evento per lanciare un appello al governo italiano affinchè si prendano presto misure che aiutino realmente a superare la crisi. Sono numerose, infatti, le aziende che anche nel settore dell’arredamento sono state costrette a chiudere o comunque a tagliare il personale in maniera pesante. La fiera del mobile, quindi, oltre al successo deve anche mostrare l’altra faccia di un settore che corre il pericolo concreto di restare in ginocchio.

Foto: Vadim Andrushchenko – Fotolia

Il design super accattivante del motorola Motoluxe

Motorola Motoluxe: un piccolo cellulare dal design accattivanteL’ultimo gioiello di casa Motorola si chiama Motoluxe. Si tratta dell’ultimo smartphone prodotto dalla celebre azienda tecnologica che si presenta con un’estetica davvero rivoluzionaria: meno di dieci millimetri di spessore e un peso di poco più di centoventi grammi.

Le caratteristiche di Motoluxe

Nel mercato tecnologico, la produzione di nuovi smartphone ormai è all’ordine del giorno. Dopo la rivoluzione introdotta dall’Iphone di Apple, infatti, le grandi aziende si sono dovute dar da fare per tenere testa alle magie di Steve Jobs. Alcune, come la Samsung sono riuscite a recuperare il terreno perso grazie alla produzione di tablet e smartphone di ultima generazione che, in alcuni casi, superano anche la qualità di Apple. Altre, come Motorola hanno aspettato il momento del grande trionfo degli avversari preparando, di nascosto, prodotti di alta tecnologia destinati a lasciare il segno e a sbaragliare la concorrenza. Fra questi, il nuovissimo smartphone Motoluxe è sicuramente il prodotto che rappresenta al meglio la rivincita di Motorola sulle altre aziende. Leggero, sottile e con un design assolutamente rivoluzionario, il nuovo Motoluxe è dotato di un display ad altissima risoluzione che permette di scattare foto e girare video da veri professionisti. Il Motorola Motoluxe, poi, dispone di un servizio di notifiche luminose che si accendono di colori intensi e luccicanti per ogni servizio previsto da questo smartphone. E così la notifica di un sms sarà di un colore, quella di un social network di un altro colore e così via in una serie infinita di luci e suoni che sono il vero fiore all’occhiello di questo ultimo prodotto firmato Motorola.

Le due fotocamere di Motoluxe

Tra le caratteristiche principali del Motorola Motoluxe, poi, c’è sicuramente il settore che riguarda la fotocamera. In realtà, questo smartphone dispone non di una, bensì di due diverse fotocamere. Quella che si trova sul lato posteriore del telefono è di circa otto mega pixel ed è dotata di zoom ed autoscatto per realizzare fotografie con una qualità pari, se non addirittura superiore, a quella di una macchina fotografica professionale. Infine, c’è anche una fotocamera posizionata sul lato anteriore del telefono che permette di fare autoscatti ma anche creare video, raccontare storie e condividerle su qualsiasi social network. In Italia, il Motorola Motoluxe è arrivato fino a qualche giorno fa solo in colore nero; tuttavia, ora è disponibile anche in versione bianca. Un colore, il bianco, che ben si adatta all’arrivo dell’estate e che – in generale- si sposa perfettamente con gli accessori itech dedicati al gentil sesso. Tra gli altri elementi positivi di questo nuovo cellulare firmato Motorola, infine, c’è sicuramente il prezzo:meno di trecento euro per accaparrarsi questo gioiellino della tecnologia.

Motoluxe: un futuro low cost

Insomma, il Motoluxe di Motorola è una vera e propria mina vagante lanciata dalla celebre azienda alata nel mercato sterminato degli smarthphone. Una risposta importante, quella di Motorola, che è destinata a lasciare un segno fra le aziende concorrenti ma anche tra i consumatori che, visti i prezzi, saranno ben lieti di accogliere l’alta qualità del prodotto ad un prezzo davvero competitivo.

Foto: Anna Khomulo – Fotolia

Il design dell’auto di Maranello conquista la Cina

La ferrari conquista l'AsiaLe Ferrari sono il simbolo dell’Italia nel mondo. In particolare, il celebre cavallino è il simbolo del design, del lusso e anche della bella via all’italiana. Tuttavia, se in Italia le auto di super lusso sono state bandite e quasi costrette ad essere svendute a causa delle tasse, ci sono paesi come la Cina in cui le vetture di Maranello non conoscono crisi.

L’amore cinese per le Ferrari

Le mitiche rosse di Maranello, infatti, hanno completamente dominato la scena in occasione del salone dell’auto di Pechino. I cinesi amano l’Italia e con essa adorano soprattutto questi gioielli di auto. Il lusso, l’eleganza ma soprattutto il design e la velocità delle rosse sono elementi a cui non sanno proprio resistere. Specie coloro che sono patiti della velocità e della forza non riescono proprio a dire di no al celebre cavallino che, anno dopo anno, è accolto in terra d’oriente come un vero e proprio trionfatore. I numeri, poi, sembrano confermare l’amore tra la Cina e la celebre azienda di Maranello tanto che in un solo anno sono state vendute in Cina oltre cinquecento Ferrari. Una quantità importante se si tiene conto del fatto che in Italia il cavallino ha subito una grossa perdita a causa delle misure anti lusso prese dal governo per cui anche chi possiede una Ferrari oggi è costretto a svenderla per non finire nella morsa dei controlli e delle tasse.

Le Ferrari presentate a Pechino

In occasione del salone dell’auto di Pechino, i manager dell’azienda di Maranello hanno deciso di esporre anche due modelli d’eccellenza: la F12 berlinetta e il prototipo HY-KERS, studiato per abbattere fino al quaranta percento dell’emissione di anidride carbonica. La F12 berlinetta è stata progettata e costruita per diventare la Ferrari più potente e performante della storia. Realizzata su un motore v12, questa Ferrari è dotata di componenti elettriche di ultima generazione ed è destinata a passare alla storia per la sua carrozzeria plasmata su una figura futurista e aereodinamica. Un discorso a parte, invece, va fatto per quanto riguarda la Ferrari HY-KERS. Dotata di un motore elettrico e di uno termico, questa Ferrari è stata pensata per essere sportiva e allo stesso tempo compatibile con l’ambiente. Il motore elettrico e le varie componenti ibride, infatti, sono state pensate per essere leggere e per essere integrate direttamente all’interno della vettura senza che essa perda – da un punto di vista estetico – il proprio carattere sportivo. Il motore elettrico, poi, è stato ottimizzato rispetto alle forme dell’auto e pensato per ridurre il rilascio di Co2 da parte del bolide.

Una Ferrari per omaggiare la Cina

Infine, in occasione del salone dell’auto di Pechino la manager Ferrari presente all’evento ha confessato che per festeggiare i primi venti anni trascorsi dalla vendita della prima Ferrari in cina è stata progettata e costruita una speciale Ferrari 458 che porta impresso il simbolo del dragone cinese unito al cavallino rampante della Ferrari. Un omaggio alla Cina e ai suoi compratori ma soprattutto un omaggio al rapporto sempre più stretto che l’azienda di Maranello coltiva con questa grande potenza economica.
Foto: lassedesignen – Fotolia

Largo ai colori intensi nelle giornate estive: il tangerine tango

Colori intensi per l'estate 2012Colore, colore, colore e ancora colore. Sarà questa l’estate 2012: allegra e spensierata, fantasiosa e colorata. Un mix di colori fluo e stampe floreali che si troveranno praticamente dappertutto: dalle scarpe agli abiti passando per coprispalle, cappelli e accessori tutto deve essere decisamente colorato.

I colori dell’estate 2012

Ma quali sono i colori che andranno per la maggiore? In realtà per l’estate 2012 andranno di moda tutti i colori: dal rosa all’arancio, passando per il verde il blu e il giallo. Anche le gradazioni di colore saranno diverse: da quelle fosforescenti ai colori pastello, poco importa. Quel che conta sarà indossare sempre e comunque qualche capo colorato. La maggioranza degli stilisti, infatti, ha lanciato collezioni coloratissime ed eccentriche destinate a lasciare il segno per molto, molto tempo. E’ sicuramente il caso della linea di borse color verde smeraldo proposte da Gucci oppure le scarpe fluo di Jimmy Choo. Insomma, ovunque si guardi questa sarà l’estate dei colori e dell’allegria. Alla crisi economica e alla grande depressione, insomma, gli stilisti rispondono a colpi di colori esagerati, sfacciati e quasi strafottenti del buon gusto.

Tra i colori dell’estate il tangerine tango

In questo tripudio di colori, però, qualcuno si è divertito a stilare una classifica dei colori che andranno per la maggiore quest’estate e qualcuno ha anche eletto il colore dell’estate. Si tratta del tangerine tango che, a discapito del nome, non è qualcosa che ha a che fare con la danza, bensì con il colore. Si tratta, infatti, di una accesa gradazione di arancio che si posiziona a metà strada fra il rosso e l’arancione, appunto. Secondo gli esperti di moda, ci sarà una vera e propria esplosione di tangerine tango in primavera quando, cioè, le donne avranno un grande desiderio di apparire e sceglieranno questa tinta forte per farlo. Il tangerine tango, infatti, prende il nome dall’omonimo ballo argentino, simbolo di passione, forza e sensualità. E così sulle passerelle di mezzo mondo è esploso il tangerine tango usato per colorare qualsiasi tipo di indumento o accessorio. Le donne, però si dividono su questo particolare colore: da una parte, infatti, ci sono coloro che hanno accolto con favore il colore dell’anno; dall’altra, invece, quelle che ancora lo guardano con sospetto. Il motivo di tanto scetticismo nei confronti del tangerine tango va rintracciato soprattutto nell’abbinamento, felice e meno felice, che esso produce con donne bionde e more. Secondo le donne, infatti, il tangerine tango starebbe meglio alle bionde mentre penalizzerebbe molto le carnagioni olivate delle donne more. A discapito di quello che pensano le donne, però, gli stilisti hanno proposto questo colore mandando in passerella modelle bionde, rosse e more e il risultato, in tutti e tre i casi, è stato davvero eccezionale. Il segreto nell’abbinamento perfetto con una carnagione, infatti, sta nella scelta della gradazione giusta di tangerine tango.

Un’estate a colpi di tangerine

Che si scelga di indossarlo su una gonna o una camicia, di acquistarlo per ricoprire un divano oppure per dipingere una stanza della casa, quel che è certo è che il tangerine tango ovunque poggia regala sempre un effetto passionale.

Foto: Moreno Novello – Fotolia

I cappelli i protagonisti dell’estate 2012

La moda dei cappelliL’estate 2012 è ormai alle porte e, già da qualche mese, in rete impazzano le prime indiscrezioni su quali e come saranno i must della prossima stagione estiva. Secondo i bene informati la parola d’ordine di quest’estate sarà principalmente una: colore.

Colori fluo e fiori per l’estate 2012

Il colore, infatti, sarà protagonista indiscusso di vestiti, scarpe e accessori. Tuttavia, non andrà di moda un colore qualsiasi ma soprattutto un colore acceso, quasi fluorescente da indossare per stupire e lasciare il segno. Tra i colori più gettonati per l’estate 2012 ci sono tutte le gradazioni del verde, del blu e del rosa. Ma anche il giallo, l’arancione e il rosso andranno per la maggiore. Insomma, una vera e propria esplosione di colori che animeranno mini abiti, mini e maxy bag ma soprattutto scarpe, accessori e cappelli. Proprio i cappelli, secondo gli addetti ai lavori, saranno i protagonisti dell’estate 2012. Come per il resto degli indumenti, anche i cappelli proposti dalle più grandi case di moda saranno coloratissimi qualsiasi sia il modello scelto. Tanto colore quindi, ma anche stampe floreali ed etniche per abbellire il capo con tanti copri testa allegri in sintonia con l’allegria estiva.

Cappelli a colori in tutti i modelli

Tra i modelli di cappelli più proposti dalle grandi maison c’è sicuramente il cappello borsalino. Il modello, che acquista il nome dalla storica azienda di cappelli, si caratterizza per la fascia che circonda la base del cilindro. Alcuni stilisti hanno proposto il modello borsalino in tinte unite molto eccentriche: rosa shocking, giallo o arancio fluo per un cappello eccentrico da portare con disinvoltura anche di giorno. Altre versioni più sobrie del modello borsalino, invece, lo vedono capeggiare in tonalità pastello con la celebre fascia in colore neutro, come beige o nero. Altri modelli, invece, sono quelli realizzati in paglia o tela. I cappellini in paglia sono sicuramente quelli più utilizzati in spiaggia: proteggono dal sole e sono attraenti da un punto di vista estetico. Anche in questo caso, però, non mancheranno i colori abbinati alla paglia attraverso fasce floreali o monocromatiche. Un discorso a sé, infine, va fatto per i cappelli di tela o quelli in pelle: intramontabili e sempre in gran moda, questi cappelli sono perfetti per chi ama andare in moto o fare passeggiate in spider. Proteggono dal sole e mantengono la testa in fresco.

I Colori e i cappelli per un’estate indimenticabile

Insomma, i presupposti per la prossima estate sono davvero ottimi. Da una parte, infatti, ci saranno abiti, accessori e cappelli super colorati; dall’altra, però, non mancheranno i colori neutri e sempre adatti per coloro che non amano osare o sentirsi osservati. Per chi, invece, adora stare al centro dell’attenzione questa è l’estate giusta per farsi notare. Un cappello fosforescente, ad esempio, può essere il mezzo giusto per dare un tocco di allegria al proprio abbigliamento. Ideale per una passeggiata in città, ma ancora più adatto per una gita al mare o in campagna: insomma ogni occasione è quella giusta per indossare un cappello.

Foto: Jeanette Dietl – Fotolia